Il Territorio


immagine sogliano aerea

Visita al centro storico
I ns. ospiti, passeggiando per Sogliano al Rubicone definito da Giovanni Pascoli “il piccolo grandemente amato paese di Romagna”, potranno ammirare il suggestivo panorama visibile dalla Mura del vecchio castello malatestiano ove si può spaziare a 180 gradi, la veduta della Repubblica di San Marino, di San Leo, del Monte Carpegna, Monte Perticara, Montebello, Montetiffi, Torriana, Verucchio e San Giovanni in Galilea.
La visita guidata continua in Piazza Matteotti ove si trova la “Fontana delle farfalle” ideata dall’artista Tonino Guerra. Di fronte alla fontana si può osservare la facciata dell’ex “Casa del fascio”, dal peculiare stile architettonico progettata nel 1941 dall’architetto bolognese Luigi Giordani su interessamento dello stesso Mussolini (una delle poche rimaste in Italia);
La visita del centro storico si conclude all’interno del palazzo della Cultura che ospita 5 interessanti Musei:
– la “Raccolta Veggiani”, una raccolta documentale e di pietre con l’ambra più grande di Europa rinvenuta a Sogliano al Rubicone;
– il museo di “Arte Povera” dove si possono ammirare copie dei libri più importanti del mondo e codici miniati con pagine d’oro purissimo, oltre alla storia della cromolitografia;
– il “Museo del Disco e della registrazione musicale” è dedicato alla storia della registrazione sonora, a partire dal 1877 coi primi cilindri di cera sino ad arrivare ai moderni laser disk comprendendo autentiche rarità: dai più antichi strumenti musicali al disco dipinto da Pablo Picasso;
– il “Museo della Linea Christa” dove sono esposti materiali bellici utilizzati dagli eserciti che combatterono sulle colline soglianesi, è stato ricostruito anche un rifugio antiaereo nei sotterranei del Palazzo della Cultura.
Il “Museo Leonardo da Vinci e la Romagna” che raccoglie copie anastatiche di antichi documenti e studi del grande artista e scienziato che nel 1502 percorse la Romagna al seguito dell’esercito di Cesare Borgia.

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Visita a Montetiffi e al laboratorio delle teglie di Montetiffi

Il borgo di Montetiffi è inserito in un’area di circa 1400 ettari riconosciuta Sito di Interesse Comunitario per la presenza di numerosi luoghi di valore naturalistico e storico-artistico. Sorge sulla sommità di un’alta rupe, dominata dalla millenaria Abbazia di San Leonardo, edificata nell’XI secolo e riconosciuto uno dei monumenti romanici più importanti dell’Emilia-Romagna per antichità e bellezza. Montetiffi è soprattutto il paese dei Tegliai, unico luogo in Italia in cui si continua la plurisecolare produzione di teglie di terracotta per la cottura della piadina utilizzando esclusivamente metodi artigianali. Vi è la possibilità di entrare nel laboratorio del tegliaio per una dimostrazione di lavorazione prima della cottura in forno.